I nostri 100 passi per continuare a sognare

Giugno 3, 2021 11:12 am

Tre classi, un artista, un muro grigio ed assetato, la voglia di esplorare le proprie aspirazioni una pennellata alla volta.

Si è svolto a maggio 2021 il laboratorio “I dipinti urbani a scuola e nel nostro quartiere” guidato da Igor Scalisi Palminteri in collaborazione con Beyond Lampedusa.

Il lavoro laboratoriale è partito dalla ricerca del personaggio, individuato insieme ai ragazzi: Peppino Impastato, un uomo che ha avuto il coraggio nel credere nel suo sogno di una Sicilia senza criminalità organizzata. “Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”: ed è questo il percorso che si intende intraprendere allo Sperone, un quartiere che sta diventando un museo a cielo aperto di arte urbana, dove i palazzi sono tele e ospitano le figure dell’artista.

Lo studio del personaggio non è servito solo a dipingerlo più fedelmente possibile, ma a far sorgere domande e spunti di riflessione per i ragazzi: dal caos della “tela” piena di chiazze di colori e parole all’armonia del colore blu che ha fatto da sfondo al personaggio. In questo processo i ragazzi hanno esplorato le loro emozioni e riflettuto sui loro sogni, prospettive, aspirazioni. “Dipingendo senza seguire dei limiti inizialmente ci ha dato modo di sfogarci, per poi tornare all’ordine usando lo stesso colore per lo sfondo, riordinando il caos iniziale”, dice uno dei beneficiari.

E poi la scelta della frase da associare al personaggio “I nostri 100 passi per continuare a sognare”: “per me questa frase significa che dobbiamo continuare a sognare senza porci limiti. Il mio sogno è ballare, e avere questa frase all’ingresso della scuola mi da speranza. Vedere questo bellissimo dipinto mi rende fiera perché l’ho dipinto anche un po’ io!”.

Un laboratorio che ha messo in gioco emozioni, scoperte, creato domande e dato un po’ di speranza: la speranza di un gruppo di ragazzi che amano il loro quartiere, e con questo dipinto urbano l’hanno reso ancora di più parte di loro e parte di un disegno di rigenerazione del quartiere stesso.

Questa attività è una tra quelle proposte nel progetto” SPRINT! La scuola con una marcia in più”, una proposta sperimentale in ambito educativo selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Snam.

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